A poche ore dalla sconfitta
subita in terra sarda, che torna ad essere ostile alla Cynthia, non
possiamo far finta di niente e non spendere due parole su questa ultima
prestazione della nostra amata Cynthia. Il campanellino d'allarme stava
suonando lontanissimo e avvisava che la vittoria sofferta contro il
Sora, proprio perchè sofferta, doveva essere captato come un avviso ai
naviganti, che non sarebbe stato per niente facile contro il redivivo
Sant'Elia. Però è evidente che nessuno ha avuto il coraggio
d'interpretarlo come un pericolo incombente. Certo la ragione, la
razionalità spingono sempre a rispettare tutti gli avversari anche gli
ultimi della classe e forse proprio questa ultima posizione di
classifica dei sardi ha creato inconsciamente, ripeto inconsciamente, un
possibile relax mentale, che ha ingannato i nostri giocatori e tutto
l'ambiente. Non fasciamoci la testa per carità anche perchè la Cynthia
in campo ha avuto le sue belle occasioni da gol non ultimo il penalty
sbagliato da Mammetti; il palo interno clamoroso di Pica un bolide di
sinistro a portiere battuto con il pallone che attraversava tutto lo
specchio della porta facendo disperare tutti in quanto consapevoli che
li si spegnevano le esili speranza di pareggiare un match stregato. Che
vuoi fare durante un intero torneo capita d'impattare su un avversario
che messosi in bocca l'osso della vittoria, non lo molla neppure se
viene giù il Padreterno. Però poi c'è la cronaca della partita e allora
ti accorgi che qualcosa non ha funzionato nello scacchiere tattico della
squadra di mr Scarfini. Il gioco non è stato mai fluido, bello, veloce
come contro il Salerno, il Selargius e aggiungerei Marino. Raramente
abbiamo creato la superiorità numerica atta a creare scompiglio nelle
maglie difensive del Sant'Elia che invece ci aspettava con ordine e
ripartiva veloce squarciando la nostra difesa con dei tagli pericolosi.
Subìto il gol al 39° secondo
della ripresa, la Cynthia avendo nel DNA un orgoglio da vendere, si è
subito riversata nella metà campo avversaria con tutte le sue forze e
malgrado gli innesti di Muratore, Pica e Miccichè, questa volta non
abbiamo rimontato su un avversario, fortunato ma anche bravo a ripartire
in contropiede creando almeno altre due palle gol. La partita ormai si
svolgeva nella metà campo dei sardi con un assalto alla baionetta dei
genzanesi alla ricerca di un disperato pareggio che alla vigilia sarebbe
stato considerato una “mezza sconfitta”.Ora voltare subito pagina perchè
tra poche ore sarà di nuovo campionato e al Comunale domenica arriva il
Bacoli, squadra che forse non vale quella della scorsa stagione, ma che
vorrà crearci seri grattacapi prendendo ad esempio il match disputato
dal Sant'Elia.
04 Dicembre 2011
Doveva essere vittoria per
la Cynthia e vittoria è stata, anche se molto sofferta per la voglia
messa in campo dal Sora e dal terreno di gioco reso molto scivoloso
dalla pioggia. Di questi tempi i campi in erba possono diventare un
handycap, soprattutto per la Cynthia che ama giocare palla a terra con
scambi veloci.E proprio in seguito ad un bellissimo scambio sulla
sinistra, che la Cynthia si avvicina al gol al 5° minuto del primo tempo
con Franceschi, che penetrando in area calciava in corsa un
violento sinistro che si
stampava sulla traversa con De Robertis battuto. Il Sora
prova a rispondere ma le polveri li davanti sembrano parecchio bagnate
con il solo Molinaro, polmoni d'acciaio, a rincorrere gli avversari
ovunque si trovassero...il migliore. La Cynthia gioca sempre con il 4 2
4 quando si trova ad attaccare ma i due centrali Bellucci e Lisi
aggirano bene gli avanti genzanesi. Però al 6° minuto della ripresa
l'ennesima incursione di Franceschi sulla sinistra apre la strada al
vantaggio della Cynthia: tiro in corsa di sinistro, De Robertis para in
tuffo respingendo il pallone che finisce sui piedi di Mammetti che in
corsa batte il portiere del Sora infilando il gol partita e regalando la
prima vittoria in casa alla Cynthia. Tra i castellani bene l'esordio di
Bianchi e il ritorno di Balleello, Franceschi uno dei migliori insieme a
Mammetti di Molinaro abbiamo già detto.
Augusto
Lestini
06 Novembre 2011
La Cynthia vince nuovamente in trasferta e
la cosa sembra riuscirle meglio che non in
casa dove fino ad adesso ha solamente
pareggiato o perduto. Per la legge dei
grandi numeri si dice che prima o poi dovrà
arrivare la prima vittoria casalinga e
magari, sarebbe bello, che accadesse
domenica contro la quotatissima Salernitana,
da dove si cominciano a sentire i tamburi di
guerra, sportiva s'intende. L'undici
genzanese contro il Fidene, pur non giocando
benissimo, ha dimostrato solidità,
convinzione e per certi versi è sembrata più
squadra rispetto ad altre uscite, dove
magari pur giocando bene non aveva raccolto
niente. Priva di Pesoli, Miale, Casciotti in
difesa ha debuttato il neo acquisto
Bertoncini affiancato dal rinfrancato
Romaggioli il quale è parso concentrato e
ben motivato nonostante ultimamente per lui
c'erano state solo panchine. La pazienza è
una bella dote e farsi trovare pronto quando
capita la rara occasione di giocare, non è
da tutti. Comunque l'espulsione di Selva,
capitano e centroattacco del Fidene, ha
sicuramente agevolato il compito della
Cynthia, che ha si dovuto patire un po'
l'impennata d'orgoglio della squadra di
casa, senza però soffrire più di tanto,
tranne che in un'occasione con la traversa
colpita in corsa da Roversi. Per il resto la
gara è sempre stata in mano agli uomini di
Scarfini, il quale approfittando anche della
superiorità numerica, nel secondo tempo
gettava nella mischia Franceschi ritrovando
profondità e centimetri in attacco e dal
quel momento Marco De Angelis avendo più
campo a disposizione e un uomo in meno alle
costole poteva liberarsi in area con un
perentorio colpo di testa su cross
millimetrico di Randame, infilando il gol
partita.
Ed ora qualche utilissima notizia in vista
della partitissima di domenica 6 novembre
alla stadio Comunale di Via Sicilia.
I tifosi salernitani
potranno acquistare comodamente in
prevendita i tagliandi per la partita presso
lo stadio Arechi giovedi 3 novembre dalle
10,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00 e
venerdi 4 novembre dalle 10,30 alle 13,00.
La tribuna ospiti non è coperta e può
contenere al massimo mille tifosi. Non un
posto in più sarà a disposizione del
Salerno. La tribuna coperta è riservata ai
locali e ai giornalisti i quali dovranno
richiedere gli accrediti entro le 19,00 di
venerdi 4 novembre all' indirizzo mail
asdcynthia@alice.it,
munirsi di prolunga per raggiungere i punti
corrente. I tifosi della Cynthia potranno
acquistare in prevendita i biglietti della
partita Cynthia vs Salerno presso la
segreteria dello stadio giovedi 3 novembre
dalle 9.00 alle 19,00 e venerdi 4 novembre
dalle 17.00 alle 19.00
Augusto Lestin
23 Ottobre 2011
La Cynthia in casa non
riesce a vincere. Anche contro il Pomigliano i tre punti sono una
chimera per l'undici genzanese che deve accontentarsi del pareggio un
risultato anche giusto per il gioco che hanno espresso le due compagini;
quello meno giusto è stato l'arbitraggio del sig. Vito Caligiuri, il
quale non solo ferma per fuorigioco inesistente almeno quattro attacchi
della Cynthia ma non contento s'inventa letteralmente un penalty per i
partenopei, sul risultato di 1-1, che ha lasciato basiti anche i
giocatori della squadra ospite, che ovviamente hanno ringraziato e
trasformato. Ospiti comunque in vantaggio al 13° del st, con Gasparini,
bella la girata di testa in area per l'uno a zero.. Il pareggio della
Gynthia arrivava al 26 st: colpo di testa di Pesoli palla sul palo
Mammetti li a due passi di coscia insacca. Al 34°st il fattaccio del
rigore per il vantaggio del Pomigliano e l'arrembaggio finale tutto
appannaggio della Cynthia: bella incursione di Franceschi dalla sinistra
mette in area un pallone perfetto che Marco De Angelis ti piattone mette
dentro è il 41°. Due minuti dopo sempre De Angelis lanciato a rete
supera con un delizioso pallonetto il portiere partenopeo D'Agostino,
palla lentissima verso la rete a porta vuota, il pallone però non vuole
entrare colpisce l'esterno del palo e va fuori, lo stadio si danna e la
partita finisce 2-2.
Augusto
Lestini
16 ottobre 2011
Complimenti due
volte...
..Complimenti per la vittoria e complimenti
per l'adattabilità in corso d'opera. Sulla
vittoria esterna conseguita ad Anzio si è
detto già abbastanza su Radio Canale Zero ed
il sito internet è già pieno di
informazioni, quindi rimangono le
congratulazioni. I complimenti per
l'adattabilità in corso d'opera sono invece
a parte, soprattutto per mister Scarfini.
Partito con l'intenzione di far giocare la
Cynthia con il rombo a centrocampo, Daniele
ha capito che non se ne cavava un ragno dal
buco ed ha avuto l'intelligenza di mettersi
in discussione, come ha fatto notare in
diretta su Radio Canale Zero il
vicepresidente Marco Palumbo. Insomma, dal
rombo la Cynthia in svantaggio è passata al
tridente ed è apparsa più incisiva. Ora però
non è il caso di affermare che il tridente
funziona meglio del rombo a centrocampo. Nel
calcio funziona quel che fa girare la
squadra, quindi ben venga un modulo
funzionante ma altrettanto benvenuta sia
anche la capacità di leggere la partita
quando la stessa è già iniziata. Se poi la
squadra gira e i giocatori sono quelli
giusti, tanto di guadagnato. Comunque
godersi la vittoria è lecito, fermarsi no.
La si può anche pensare diversamente ma,
visto il momento, è il caso di festeggiare
poco e di concentrarsi subito sulla gara
interna contro il Pomigliano, formazione
pensata per fare un buonissimo campionato, e
non inganni l'attuale posizione di metà
classifica perché quella campana è squadra
di rango. La società sta spendendo soldi ed
energie in abbondanza, e questo giustamente
piace ai tifosi, ma contro il Pomigliano
l'umiltà dovrà farla da padrona.
ROBERTO FONDI
CYNTHIA
-ASTREA 1-1 Domenica 25 Settembre 2011
Pareggio sudato per una Cynthia che di sicuro ha
come attenuanti le novità societarie e tecniche da
assorbire. Con un nuovo assetto societario ed un
nuovo allenatore, Daniele Scarfini, giunto solo a
metà settimana, non si poteva pretendere il massimo.
Pochissime le azioni pericolose da una parte e
dall'altra, ma quella capitata a Cristin all'ottavo
del primo tempo è stata ghiotta: dopo un rimpallo
vinto grazie alla sua insistenza, si è portato il
pallone sul destro appena dentro l'area di rigore
ma, in posizione centrale, smarcato e con il colpo
in canna sul suo piede preferito, ha spedito alto
graziando l'Astrea.
Nella ripresa, doccia
fredda per la Cynthia dopo appena due minuti: in
seguito ad un calcio di punizione battuto di
sinistro da Briotti, Giuntoli con un impeccabile
colpo di testa non lasciava scampo a Boccolini. Il
pareggio giungeva al 39': calcio d'angolo battuto da
Balsamo e stacco di testa vincente di Franceschi
all'altezza del palo alla destra di Longobardi. Nel
finale, espulsi i giocatori della Cynthia Balsamo
per doppia ammonizione e Ramdane con cartellino
rosso diretto.