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08 Dicembre 2011

A poche ore dalla sconfitta subita in terra sarda, che torna ad essere ostile alla Cynthia, non possiamo far finta di niente e non spendere due parole su questa ultima prestazione della nostra amata Cynthia. Il campanellino d'allarme stava suonando lontanissimo e avvisava che la vittoria sofferta contro il Sora, proprio perchè sofferta, doveva essere captato come un avviso ai naviganti, che non sarebbe stato per niente facile contro il redivivo Sant'Elia. Però è evidente che nessuno ha avuto il coraggio d'interpretarlo come un pericolo incombente. Certo la ragione, la razionalità spingono sempre a rispettare tutti gli avversari anche gli ultimi della classe e forse proprio questa ultima posizione di classifica dei sardi ha creato inconsciamente, ripeto inconsciamente, un possibile relax mentale, che ha ingannato i nostri giocatori e tutto l'ambiente. Non fasciamoci la testa per carità anche perchè la Cynthia in campo ha avuto le sue belle occasioni da gol non ultimo il penalty sbagliato da Mammetti; il palo interno clamoroso di Pica un bolide di sinistro a portiere battuto con il pallone che attraversava tutto lo specchio della porta facendo disperare tutti in quanto consapevoli che li si spegnevano le esili speranza di pareggiare un match stregato. Che vuoi fare durante un intero torneo capita d'impattare su un avversario che messosi in bocca l'osso della vittoria, non lo molla neppure se viene giù il Padreterno. Però poi c'è la cronaca della partita e allora ti accorgi che qualcosa non ha funzionato nello scacchiere tattico della squadra di mr Scarfini. Il gioco non è stato mai fluido, bello, veloce come contro il Salerno, il Selargius e aggiungerei Marino. Raramente abbiamo creato la superiorità numerica atta a creare scompiglio nelle maglie difensive del Sant'Elia che invece ci aspettava con ordine e ripartiva veloce squarciando la nostra difesa con dei tagli pericolosi.

Subìto il gol al 39° secondo della ripresa, la Cynthia avendo nel DNA un orgoglio da vendere, si è subito riversata nella metà campo avversaria con tutte le sue forze e malgrado gli innesti di Muratore, Pica e Miccichè, questa volta non abbiamo rimontato su un avversario, fortunato ma anche bravo a ripartire in contropiede creando almeno altre due palle gol. La partita ormai si svolgeva nella metà campo dei sardi con un assalto alla baionetta dei genzanesi alla ricerca di un disperato pareggio che alla vigilia sarebbe stato considerato una “mezza sconfitta”.Ora voltare subito pagina perchè tra poche ore sarà di nuovo campionato e al Comunale domenica arriva il Bacoli, squadra che forse non vale quella della scorsa stagione, ma che vorrà crearci seri grattacapi prendendo ad esempio il match disputato dal Sant'Elia.

 

04 Dicembre 2011

Doveva essere vittoria per la Cynthia e vittoria è stata, anche se molto sofferta per la voglia messa in campo dal Sora e dal terreno di gioco reso molto scivoloso dalla pioggia. Di questi tempi i campi in erba possono diventare un handycap, soprattutto per la Cynthia che ama giocare palla a terra con scambi veloci.E proprio in seguito ad un bellissimo scambio sulla sinistra, che la Cynthia si avvicina al gol al 5° minuto del primo tempo con Franceschi, che penetrando in area calciava in corsa un

violento sinistro che si stampava sulla traversa con De Robertis battuto. Il Sora prova a rispondere ma le polveri li davanti sembrano parecchio bagnate con il solo Molinaro, polmoni d'acciaio, a rincorrere gli avversari ovunque si trovassero...il migliore. La Cynthia gioca sempre con il 4 2 4 quando si trova ad attaccare ma i due centrali Bellucci e Lisi aggirano bene gli avanti genzanesi. Però al 6° minuto della ripresa l'ennesima incursione di Franceschi sulla sinistra apre la strada al vantaggio della Cynthia: tiro in corsa di sinistro, De Robertis para in tuffo respingendo il pallone che finisce sui piedi di Mammetti che in corsa batte il portiere del Sora infilando il gol partita e regalando la prima vittoria in casa alla Cynthia. Tra i castellani bene l'esordio di Bianchi e il ritorno di Balleello, Franceschi uno dei migliori insieme a Mammetti di Molinaro abbiamo già detto.

Augusto Lestini

 

06 Novembre 2011

La Cynthia vince nuovamente in trasferta e la cosa sembra riuscirle meglio che non in casa dove fino ad adesso ha solamente pareggiato o perduto. Per la legge dei grandi numeri si dice che prima o poi dovrà arrivare la prima vittoria casalinga e magari, sarebbe bello, che accadesse domenica contro la quotatissima Salernitana, da dove si cominciano a sentire i tamburi di guerra, sportiva s'intende. L'undici genzanese contro il Fidene, pur non giocando benissimo, ha dimostrato solidità, convinzione e per certi versi è sembrata più squadra rispetto ad altre uscite, dove magari pur giocando bene non aveva raccolto niente. Priva di Pesoli, Miale, Casciotti in difesa ha debuttato il neo acquisto Bertoncini affiancato dal rinfrancato Romaggioli il quale è parso concentrato e ben motivato nonostante ultimamente per lui c'erano state solo panchine. La pazienza è una bella dote e farsi trovare pronto quando capita la rara occasione di giocare, non è da tutti. Comunque l'espulsione di Selva, capitano e centroattacco del Fidene, ha sicuramente agevolato il compito della Cynthia, che ha si dovuto patire un po' l'impennata d'orgoglio della squadra di casa, senza però soffrire più di tanto, tranne che in un'occasione con la traversa colpita in corsa da Roversi. Per il resto la gara è sempre stata in mano agli uomini di Scarfini, il quale approfittando anche della superiorità numerica, nel secondo tempo gettava nella mischia Franceschi ritrovando profondità e centimetri in attacco e dal quel momento Marco De Angelis avendo più campo a disposizione e un uomo in meno alle costole poteva liberarsi in area con un perentorio colpo di testa su cross millimetrico di Randame, infilando il gol partita.

Ed ora qualche utilissima notizia in vista della partitissima di domenica 6 novembre alla stadio Comunale di Via Sicilia.
I tifosi salernitani potranno acquistare comodamente in prevendita i tagliandi per la partita presso lo stadio Arechi giovedi 3 novembre dalle 10,30 alle 13,00 e dalle 14,30 alle 18,00 e venerdi 4 novembre dalle 10,30 alle 13,00. La tribuna ospiti non è coperta e può contenere al massimo mille tifosi. Non un posto in più sarà a disposizione del Salerno. La tribuna coperta è riservata ai locali e ai giornalisti i quali dovranno richiedere gli accrediti entro le 19,00 di venerdi 4 novembre all' indirizzo mail asdcynthia@alice.it, munirsi di prolunga per raggiungere i punti corrente. I tifosi della Cynthia potranno acquistare in prevendita i biglietti della partita Cynthia vs Salerno presso la segreteria dello stadio giovedi 3 novembre dalle 9.00 alle 19,00 e venerdi 4 novembre dalle 17.00 alle 19.00

Augusto Lestin

23 Ottobre 2011

La Cynthia in casa non riesce a vincere. Anche contro il Pomigliano i tre punti sono una chimera per l'undici genzanese che deve accontentarsi del pareggio un risultato anche giusto per il gioco che hanno espresso le due compagini; quello meno giusto è stato l'arbitraggio del sig. Vito Caligiuri, il quale non solo ferma per fuorigioco inesistente almeno quattro attacchi della Cynthia ma non contento s'inventa letteralmente un penalty per i partenopei, sul risultato di 1-1, che ha lasciato basiti anche i giocatori della squadra ospite, che ovviamente hanno ringraziato e trasformato. Ospiti comunque in vantaggio al 13° del st, con Gasparini, bella la girata di testa in area per l'uno a zero.. Il pareggio della Gynthia arrivava al 26 st: colpo di testa di Pesoli palla sul palo Mammetti li a due passi di coscia insacca. Al 34°st il fattaccio del rigore per il vantaggio del Pomigliano e l'arrembaggio finale tutto appannaggio della Cynthia: bella incursione di Franceschi dalla sinistra mette in area un pallone perfetto che Marco De Angelis ti piattone mette dentro è il 41°. Due minuti dopo sempre De Angelis lanciato a rete supera con un delizioso pallonetto il portiere partenopeo D'Agostino, palla lentissima verso la rete a porta vuota, il pallone però non vuole entrare colpisce l'esterno del palo e va fuori, lo stadio si danna e la partita finisce 2-2.

Augusto Lestini

 

16 ottobre 2011

Complimenti due volte...

..Complimenti per la vittoria e complimenti per l'adattabilità in corso d'opera. Sulla vittoria esterna conseguita ad Anzio si è detto già abbastanza su Radio Canale Zero ed il sito internet è già pieno di informazioni, quindi rimangono le congratulazioni. I complimenti per l'adattabilità in corso d'opera sono invece a parte, soprattutto per mister Scarfini. Partito con l'intenzione di far giocare la Cynthia con il rombo a centrocampo, Daniele ha capito che non se ne cavava un ragno dal buco ed ha avuto l'intelligenza di mettersi in discussione, come ha fatto notare in diretta su Radio Canale Zero il vicepresidente Marco Palumbo. Insomma, dal rombo la Cynthia in svantaggio è passata al tridente ed è apparsa più incisiva. Ora però non è il caso di affermare che il tridente funziona meglio del rombo a centrocampo. Nel calcio funziona quel che fa girare la squadra, quindi ben venga un modulo funzionante ma altrettanto benvenuta sia anche la capacità di leggere la partita quando la stessa è già iniziata. Se poi la squadra gira e i giocatori sono quelli giusti, tanto di guadagnato. Comunque godersi la vittoria è lecito, fermarsi no. La si può anche pensare diversamente ma, visto il momento, è il caso di festeggiare poco e di concentrarsi subito sulla gara interna contro il Pomigliano, formazione pensata per fare un buonissimo campionato, e non inganni l'attuale posizione di metà classifica perché quella campana è squadra di rango. La società sta spendendo soldi ed energie in abbondanza, e questo giustamente piace ai tifosi, ma contro il Pomigliano l'umiltà dovrà farla da padrona.

ROBERTO FONDI

CYNTHIA -ASTREA 1-1 Domenica 25 Settembre 2011

Pareggio sudato per una Cynthia che di sicuro ha come attenuanti le novità societarie e tecniche da assorbire. Con un nuovo assetto societario ed un nuovo allenatore, Daniele Scarfini, giunto solo a metà settimana, non si poteva pretendere il massimo. Pochissime le azioni pericolose da una parte e dall'altra, ma quella capitata a Cristin all'ottavo del primo tempo è stata ghiotta: dopo un rimpallo vinto grazie alla sua insistenza, si è portato il pallone sul destro appena dentro l'area di rigore ma, in posizione centrale, smarcato e con il colpo in canna sul suo piede preferito, ha spedito alto graziando l'Astrea.

Nella ripresa, doccia fredda per la Cynthia dopo appena due minuti: in seguito ad un calcio di punizione battuto di sinistro da Briotti, Giuntoli con un impeccabile colpo di testa non lasciava scampo a Boccolini. Il pareggio giungeva al 39': calcio d'angolo battuto da Balsamo e stacco di testa vincente di Franceschi all'altezza del palo alla destra di Longobardi. Nel finale, espulsi i giocatori della Cynthia Balsamo per doppia ammonizione e Ramdane con cartellino rosso diretto.

Augusto Lestini

 

 

 

 

 

 

 

 

Ultimo aggiornamento 11/12/2011 19.10

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